Giovedì al Museo Ribelli e rivoltosi nel profondo Sud con Gianluca Berardi e Maria Scerrato

Ultimo appuntamento della stagione 2021/22 dei Giovedì al Museo con una serata dedicata ai briganti del Sud Italia in programma il 26 maggio alle ore 21.00 con Ribelli e rivoltosi nel profondo Sud, ospiti Gianluca Berardi e Maria Scerrato. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

I briganti sono figure controverse e, solo ad evocarle, gli animi si riempiono di sentimenti misti di paura e attrazione. Violenti, fieri, coraggiosi, capaci di grande generosità così come di atti criminali,

eroi negativi, il cui fascino oscuro ha acceso la fantasia di quel popolo che ne subiva le angherie, nei secoli la storia del brigantaggio si è intrecciata con quella del Sud della nostra nazione, fino a costituire uno stereotipo negativo. Ma chi erano davvero questi protagonisti ribelli? Sanguinari assassini o vittime essi stessi di un mondo violento? Outsider, reietti, respinti dalla comunità sociale e per questo desiderosi di vendetta, combattenti reazionari, anarchici, braccio armato dei potenti, le accezioni sono molteplici e dipendono dalle letture di un fenomeno che è multiforme. Gianluca Berardi e Maria Scerrato illustreranno queste controverse figure ed introdurranno il “fenomeno nel fenomeno” del brigantaggio femminile.

Gianluca Berardi, nato a Maratea (PZ) nel 1974, laureato in Ingegneria Edile è libero professionista esperto in strutture antisismiche e valutazione della sicurezza post-sisma. Docente di Disegno, Costruzioni e Topografia presso gli Istituti Tecnici di Firenze, coltiva la passione per la storia del Meridione d’Italia. Curatore di mostre documentarie inerenti conoscenze costruttive   tipiche del Cilento e della Lucania, collabora alla redazione di articoli, pagine web e saggi a carattere storico-culturale locale, ricercando documentazione inedita e racconti tramandati dalla tradizione orale.

Maria Scerrato, laureata in Lingue e Letterature Straniere, attualmente insegna in un liceo statale di Alatri (FR), dove vive. Pubblicista, collabora con periodici e quotidiani locali. Si interessa alla storia e alla cultura del Lazio meridionale ed ha partecipato a diversi convegni come relatrice. Pubblica racconti, poesie, saggi letterari e storici in antologie (Giulio Perrone Editore, Bertoni Editore, Edizioni Il Viandante, Ruris Edizioni), riviste cartacee e sul web. Sul tema del brigantaggio ha esordito con Fiori di ginestra. Donne briganti lungo la frontiera 1864-1868 ed ha proseguito con il romanzo storico La guerra delle due lune    per Vincenzo D’Amico Editore.

Info: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Via Ducale 4, San Michele, Piazza al Serchio – Lucca

Cell. 351 952 7312 E.mail info@museoimmaginario.net

https://museoimmaginario.net

Giovedì al Museo Pasolini tra la pagina e lo schermo con Marco Vanelli

Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini i Giovedì al Museo propongono per il 19 maggio alle ore 21.00 l’incontro dal titolo Pasolini tra la pagina e lo schermo, ospite Marco Vanelli. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

Pier Paolo Pasolini è stato il primo letterato italiano a esprimersi compiutamente anche nel cinema, non come una seconda professione (si veda il caso di Mario Soldati) o come esperimento saltuario (Moravia), ma come scelta di un linguaggio diverso dalla poesia, dal saggio e dal romanzo, mirato a integrarli, essendo parte essenziale e inscindibile della sua opera. Durante la serata Marco Vanelli affronterà principalmente il percorso che ha portato Pasolini a realizzare Il Vangelo secondo Matteo (1964), con le sue particolari scelte stilistiche, visive e sonore. Le ricerche che lo stesso Vanelli ha condotto insieme a Giovanni Ricci ad Assisi, presso la Cittadella, dove Pasolini soggiornò a più riprese e dove nacque e si sviluppò l’idea del film, sono confluite nell’ultimo numero della rivista Cabiria – Studi di Cinema, di cui è direttore.

Marco Vanelli (1963) è il direttore della rivista Cabiria – Studi di Cinema, nonché vicepresidente del Cinit-Cineforum Italiano. È nato e vive a Lucca, città di cui va orgoglioso. Insegna Lettere in una scuola media della Lucchesia e Linguaggio dei mass media presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pisa. Da anni si interessa del rapporto tra Chiesa, cattolici e cinema in Italia, in particolare nel secondo dopoguerra. Durante le ricerche in questo ambito, assieme a Maria Carla Cassarini ha riscoperto e fatto restaurare un cortometraggio di Mario Soldati, Chi è Dio? (1945), considerato perduto (e anche di questo va ragionevolmente orgoglioso). Ha iniziato a vedere film al cinema da bambino e se li ricorda quasi tutti.

Info:

Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Via Ducale 4, San Michele

Piazza al Serchio – Lucca

Cell. 351 952 7312

E.mail info@museoimmaginario.net

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Giovedì al Museo Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo con Sergio Alessi

Un affresco a tinte vive della città di Massa e dei suoi dintorni è la proposta dei Giovedì al Museo per il 12 maggio alle ore 21.00 con la serata dal titolo Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo, ospite Sergio Alessi in dialogo con Nicola Lorenzini. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

Durante la serata Sergio Alessi presenterà alcuni testi della sua numerosa produzione, alternando la lettura di brani alla riflessione sulla sua poetica e sulle scelte stilistiche. Le domande di Nicola Lorenzini, che modera la serata, ci condurranno ad una conoscenza più approfondita dell’autore, dai suoi riferimenti letterari all’approdo alla scrittura, dall’amore per la storia locale ai ricordi legati alla sua terra.

Sergio Alessi è nato a Viareggio e vive da sempre a Massa. Dopo gli studi classici ha frequentato la facoltà di Lettere, dipartimento storico artistico. E’ stato cronista de Il Tirreno alla fine degli anni ’80, scrivendo, principalmente, di costume, teatro e spettacolo. Dagli inizi degli anni ‘90 diventa agente immobiliare, attività che ha svolto fino al 2019. Scrive articoli a tema locale, fiabe, brevi commenti a sfondo teologico e racconti. Ha pubblicato nel 2020 il libro Massa e dintorni: racconti, spunti, estratti di vita (Clemente Editore).

Info: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Via Ducale 4, San Michele Piazza al Serchio – Lucca

Cell. 351 952 7312 E.mail info@museoimmaginario.net

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Scrivere per Wikipedia: dall’esempio del Museo una guida per creare contenuti

Una serata dedicata a Wikipedia, enciclopedia online a contenuto libero, collaborativa, multilingue e gratuita, a partire dall’esperienza concreta del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico: è quanto propongono i Giovedì al Museo con Scrivere per Wikipedia: dall’esempio del Museo una guida per creare contenuti, in programma il 21 ottobre alle 21.00, ospiti  Susanna Giaccai, Manuela Musco e Alessandro Marchetti. L’evento, fruibile in modalità online, è gratuito con obbligo di prenotazione al link https://bit.ly/museo-ottobre.

Giovedì al Museo Storie e leggende lungo l’Appennino: dal Passo di Pradarena fino al Prato Fiorito

Racconti e figure della tradizione popolare dell’Appennino animano i Giovedì al Museo, organizzati dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico: il 14 ottobre alle ore 21.00 il Professor Paolo Fantozzi presenta Storie e leggende lungo l’Appennino: dal Passo di Pradarena fino al Prato Fiorito. L’evento, fruibile in modalità online, è gratuito con obbligo di prenotazione al link https://bit.ly/museo-ottobre.

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