PROPAGANDA ELETTORALE PER REFERENDUM DEL 12 GIUGNO 2022

In vista delle consultazioni referendarie di domenica 12 giugno 2022, il Ministero dell’Interno ha richiamato scadenze e adempimenti prescritti dalla normativa in merito a propaganda elettorale e comunicazione politica.

Si riassumono di seguito le scadenze di interesse di partiti, associazioni e cittadini.

Entro lunedì 9 maggio dovrà essere presentata apposita domanda per le affissioni (tramite posta ordinaria, posta elettronica certificata, fax o a mano) sottoscritta per i partiti o gruppi politici dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o regionali, mentre per i promotori dei Referendum da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze possono essere anche sottoscritte da persone delegate, unitamente all’atto di delega.

Da martedì 10 a giovedì 12 maggio le Giunte comunali dovranno stabilire e delimitare gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda distintamente fra i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento e i promotori del referendum, questi ultimi considerati come gruppo unico. Verranno inoltre individuati gli spazi pubblici disponibili per l’allestimento di banchetti di propaganda da autorizzare tramite richiesta di occupazione di suolo pubblico (esente da bollo durante la campagna elettorale), da consegnare all’Urp o al Servizio Tributi.

Scarica il modulo per la richiesta di occupazione suolo pubblico per propaganda elettorale :

A partire dal 13 maggio avrà inizio la propaganda elettorale e saranno vietati:

  • il lancio o gettito di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;
  • ogni forma di propaganda luminosa mobile.

Sempre dal 13 maggio possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.
La propaganda elettorale fonica su mezzi mobili (art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130) è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o del Prefetto della provincia in cui ricadono i Comuni, nel caso essa si svolga sul territorio di più comuni.

A partire da sabato 28 maggio, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito della consultazione popolare e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori.

Il divieto di propaganda scatta dal giorno antecedente quello della votazione (sabato 11 giugno) fino alla chiusura delle operazioni di voto. Sono vietati comizi, riunioni elettorali in luoghi pubblici o aperti al pubblico, nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti. Inoltre, nel giorno della votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

Per informazioni:
Ufficio elettorale, Via G. Marconi n. 6 – Piazza al Serchio ( Lu ) tel. 0583696200

mail demografici@comune.piazzaalserchio.lu.it
Pec comune.piazzaalserchio@postacert.toscana.it

PROFUGHI UCRAINI: ATTIVA LA PIATTAFORMA PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTENTAMENTO

Il sostegno economico pari a 300 euro a persona al mese per adulto e 150 euro al mese per ciascun minore può essere richiesto entro il 30 settembre 2022

È attiva e raggiungibile dal sito del dipartimento della Protezione Civile la piattaforma che consente ai profughi provenienti dall’Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento pari a 300 euro a persona al mese per adulto e un’integrazione di 150 euro al mese per ciascun minore di 18 anni al seguito.

Il contributo è destinato a coloro che hanno presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea rilasciato dalla questura i quali si trovino, o siano stati, in condizione di autonoma sistemazione, vale a dire presso parenti, amici o famiglie ospitanti per almeno dieci giorni nell’arco di un mese. Non possono chiedere il contributo coloro i quali siano alloggiati presso strutture messe a disposizione dallo Stato (Cas-Centri di assistenza straordinaria, Sai-Sistema di accoglienza e integrazione, strutture per l’accoglienza diffusa, alberghi messi a disposizione dalle Regioni e Province Autonome).

Il sostegno può essere richiesto entro il 30 settembre 2022 e viene riconosciuto per un massimo di tre mesi dalla data riportata sulla ricevuta di presentazione della domanda di permesso di soggiorno; in base al periodo trascorso tra la domanda e la richiesta di contributo, può essere riconosciuto per una quota mensile, per due o per l’intero ammontare. Per accedere alla piattaforma è necessario disporre del codice fiscale (rilasciato con la domanda di permesso di soggiorno). I dati inseriti saranno verificati e, in caso di inesattezze, saranno acquisite ulteriori informazioni. In caso di false dichiarazioni il contributo sarà revocato. 

Una volta acquisita correttamente la domanda, saranno inviati al richiedente un sms e una mail con l’importo del contributo e la data dalla quale sarà possibile riscuoterlo. La somma sarà erogata in contanti presso un qualsiasi ufficio di Poste Italiane presente in Italia. Per la riscossione si avranno due mesi di tempo, trascorsi i quali il contributo sarà revocato.

Il sostegno economico prevede una quota integrativa di 150 euro al mese per ciascun minore di 18 anni erogata al genitore (indifferentemente se si tratti del padre o della madre) o all’adulto che sia riconosciuto quale tutore legale, purché abbia presentato la domanda di soggiorno per protezione temporanea. Per ricevere l’integrazione sarà sufficiente compilare la richiesta in quanto i dati dei figli al seguito sono già presenti nella piattaforma, così come i dati dei minori di cui si ha la tutela legale. La richiesta di integrazione del contributo sarà valutata in seguito alla verifica della documentazione. L’esito sarà comunicato tramite email e sms.

https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it/#/