NUOVA MODULISTICA EDILIZIA PRIVATA

Dopo l’entrata in vigore del d.lgs 222/2016, con gli Accordi Stato, Regioni e Autonomie Locali del 4 maggio 2017 e del 6 luglio 2017 sono stati adottati i moduli unici nazionali in materia di attività commerciali e assimilate e in materia di attività edilizia.
Così come previsto dagli Accordi, la Regione Toscana ha provveduto con le Delibere della Giunta regionale n.646 del 19 giugno 2017 e n. 1031 del 25 settembre 2017 ad adeguare nei termini i moduli unici nazionali alle specifiche normative regionali di settore. Con decreto dirigenziale n. 16086 del 7 novembre 2017 si è provveduto ad un successivo aggiornamento per tener conto di alcune modifiche normative intervenute.

Con Delibera della Giunta regionale n. 1031 del 25 settembre 2017 sono stati approvati in via definitiva i moduli unici regionali di Permesso di Costruire, SCIA edilizia, CILA, CIL, Comunicazione di fine lavori e Attestazione asseverata di agibilità l’efficacia dei quali decorre dal 1 ottobre 2017 data di entrata in vigore della l.r. n. 50/2017.

1)Modulo unico regionale di Permesso di Costruire (PdC)

relazione di asseverazione PdC

2) Modulo di SCIA edilizia

relazione di asseverazione SCIA edilizia

3) Modulo di Comunicazione di inizio attività asseverata per interventi in edilizia libera (CILA)

4) Modulo di Comunicazione di inizio attività per interventi in edilizia libera (CIL)

5) Modulo di Comunicazione di fine lavori

6) Modulo di Attestazione asseverata di agibilità

I moduli edilizi sono inoltre inseriti nella banca dati regionale SUAP e resi disponibili attraverso il servizio telematico di Accettazione unico di livello regionale – STAR per gli interventi di edilizia non residenziale.

modulistica e regolamentazione per la richiesta di una compostiera ad uso gratuito e riduzione della TARSU

L’Amministrazione Comunale consegna  gratuitamente in comodato, a chi nè farà richiesta, 100 compostiere ad altrettante famiglie per il trattamento dei rifiuti organici domestici , concedendo una riduzione della T.A.R.S.U. a chi aderirà al progetto. Si prega di leggere il disciplinare ( cliccabile sottostante), sono presenti e scaricabili anche il bando e la domanda di assegnazione.

bando-di-assegnazione-compostiere.pdf

richiesta-riduzione-tarsu-compostiera.pdf 

domanda-assegnazione-compostiera.pdf

disciplinare-compostiere.pdf

T.A.R.S.U. come viene calcolata, modulo per variazioni

La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU, è prevista dal decreto legisativo n. 507/1993 che ha subito successive modifiche. I comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.
La tassa è dovuta al comune per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche. Il servizio è gestito dal Comune in regime di privativa. Oggetto di raccolta sono i rifiuti domestici e quelli cosidetti assimilati ovvero quelli derivanti da attività economiche, artigianali, industriali che possono essere assimilati per qualità a quelli domestici. L’assimilazione viene decisa dal Comune con apposita delibera
scaricare modulo denuncia e variazione. pdf
1 2