IL MUSEO COMPIE GLI ANNI! 24 E 25 GIUGNO 2022 INAUGURAZIONE CON IL CONCERTO DE LE CASCIANE

Si apre la stagione estiva 2022 del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico con l’appuntamento il museo compie gli anni! in programma il 24 e 25 giugno p.v. nella sede di via Ducale a Piazza al Serchio.

Dopo un pomeriggio dedicato ai più piccoli con la mostra delle attività svoltesi durante l’anno scolastico presso le Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio e i laboratori di disegno, narrativa e tessitura allestiti nel cortile del Museo, il 24 giugno alle ore 21.00 si terrà il concerto per voci Canti Popolari della Garfagnana, con Le Casciane (fruibile anche sul canale Youtube del Museo https://bit.ly/canalemuseo).

La Garfagnana, rispetto alla tradizione musicale folclorica, si presenta come un’area di confluenza di culture diverse. Quella Toscana (risalente la Valle del Serchio) del canto lirico monostrofico, prezioso e decoratissimo e quella settentrionale della ballata, ora eseguita da cantori solisti o da cori all’unisono, ora – più spesso – in polivocalità, secondo quello stile alpino-padano che trova nell’Appennino Tosco-Emiliano il suo estremo confine meridionale.

Il repertorio de Le Casciane, gruppo composto da Antonina Bravi, Giuliana Regoli, Marina Regoli e Tina Regoli, è costituito principalmente da ballate garfagnine, per lo più eseguite secondo i moduli della tradizione settentrionale. I brani scelti per questo concerto, già a suo tempo valorizzati dal Professor Gastone Venturelli e pubblicati in un disco, mettono in evidenza la raffinata correttezza delle esecuzioni del gruppo.

Ènecessaria la prenotazione telefonica al 351 952 7312 oppure al link: https://bit.ly/festamuseo22.

Info: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Via Ducale 4, San Michele Piazza al Serchio – Lucca

Cell. 351 952 7312 E.mail info@museoimmaginario.net

https://museoimmaginario.net

IL MUSEO COMPIE GLI ANNI!

24 E 25 GIUGNO 2022 FESTA DEL MUSEO ITALIANO DELL’IMMAGINARIO FOLKLORICO

Si apre la stagione estiva 2022 del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico con l’appuntamento il museo compie gli anni! in programma il 24 e 25 giugno p.v. nella sede di via Ducale a Piazza al Serchio: in occasione del suo terzo anno di attività, il Museoorganizza una due giorni di iniziative per festeggiare insieme e presentare gli eventi dei prossimi  mesi.

Si parte il 24 giugno con la mostra delle attività laboratoriali svoltesi durante l’anno scolastico presso le Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio: dalle ore 15.00 alle 19.00 spazio ai disegni e alla fantasia delle bambine e dei bambini che presenteranno gli esiti del Laboratorio di Disegno, condotto da Silvia Talassi, e del Laboratorio di Mitologia, condotto da Manola Bartolomei; arricchiranno l’esposizione i contributi della Scuola Primaria Don Borghi di Carpineti (RE). Durante il pomeriggio, a partire dalle ore 16, i bambini potranno divertirsi con i laboratori di disegno, narrativa e tessitura allestiti nel cortile del Museo.

Alle ore 21.00 si terrà il concerto per voci Canti Popolari della Garfagnana, ospiti Le Casciane (fruibile anche sul canale Youtube del Museo). Il gruppo, composto da Antonina Bravi, Giuliana Regoli, Marina Regoli e Tina Regoli,  presenterà un repertorio di ballate garfagnine eseguite secondo la cosiddetta tradizione settentrionale, ora da voce solista ora da cori all’unisono. I brani scelti, già a suo tempo valorizzati dal Professor Gastone Venturelli e pubblicati in un disco, sono un esempio della ricchezza della tradizione musicale folklorica della Garfagnana, area di confluenza di culture diverse.

Il 25 giugno alle 10.00, alla presenza delle autorità, verrà presentata una sintesi di quanto realizzato dal Museo fino alla data odierna e dei progetti futuri. Saranno inoltre presentate al pubblico le nuove acquisizioni museali, quali la lastra terragna frammentaria basso medievale, facente parte dell’antica Pieve di Castello e ritrovata durante la costruzione della locale scuola media; le sculture delle figure dell’immaginario folklorico realizzate dal Liceo Artistico Passaglia di Lucca; i libretti ottocenteschi del Maggio provenienti da una collezione privata; la culla con arredo donata da una famiglia del luogo; numerosi manufatti al telaio.

La mattinata proseguirà con la presentazione alle ore 11.15 della nuova pubblicazione del Museo Pieve San Lorenzo racconta…fole, storie, racconti, filastrocche ed elementi dell’immaginario locale a cura di Valeria Martini.  Il libro, che inaugura la collana “Documenti di tradizione orale”, presenta storie e tradizioni, tramandate sino ad oggi solo oralmente, del territorio di Pieve San Lorenzo. La raccolta è stata realizzata in parte attraverso interviste registrate da Martini negli anni fra il 2003 e il 2005 durante le veglie estive o a domicilio con gli alunni della scuola primaria locale, in parte attingendo da ricerche svolte grazie a studiosi del settore.

Il pomeriggio si aprirà alle ore 15 con la visita guidata al Museo, per conoscere attraverso le storie dell’Archivio la realtà museale e i suoi spazi. A seguire, alle ore 16.30 partirà il Tour guidato “Due ponti e un castello – storie e natura” che compirà un anello fra San Michele e Piazza al Serchio, toccando il Ponte medievale di San Michele, il Castello e il Ponte di Piazza Bassa per poi tornare al punto di partenza: durante il percorso saranno illustrati, a cura del Museo, i contenuti storici e le leggende dell’immaginario localizzate nei diversi luoghi attraversati; inoltre si andrà alla scoperta della ricchezza naturalistica del territorio con la guida di Ivo Poli, presidente dell’Associazione Castanicoltori della Garfagnana e dell’Associazione Nazionale Città del Castagno.

Per la presentazione del libro, il concerto, il tour e la visita guidata del Museo è necessaria la prenotazione telefonica al 351 952 7312 oppure al link: https://bit.ly/festamuseo22.

Giovedì al Museo Ribelli e rivoltosi nel profondo Sud con Gianluca Berardi e Maria Scerrato

Ultimo appuntamento della stagione 2021/22 dei Giovedì al Museo con una serata dedicata ai briganti del Sud Italia in programma il 26 maggio alle ore 21.00 con Ribelli e rivoltosi nel profondo Sud, ospiti Gianluca Berardi e Maria Scerrato. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

I briganti sono figure controverse e, solo ad evocarle, gli animi si riempiono di sentimenti misti di paura e attrazione. Violenti, fieri, coraggiosi, capaci di grande generosità così come di atti criminali,

eroi negativi, il cui fascino oscuro ha acceso la fantasia di quel popolo che ne subiva le angherie, nei secoli la storia del brigantaggio si è intrecciata con quella del Sud della nostra nazione, fino a costituire uno stereotipo negativo. Ma chi erano davvero questi protagonisti ribelli? Sanguinari assassini o vittime essi stessi di un mondo violento? Outsider, reietti, respinti dalla comunità sociale e per questo desiderosi di vendetta, combattenti reazionari, anarchici, braccio armato dei potenti, le accezioni sono molteplici e dipendono dalle letture di un fenomeno che è multiforme. Gianluca Berardi e Maria Scerrato illustreranno queste controverse figure ed introdurranno il “fenomeno nel fenomeno” del brigantaggio femminile.

Gianluca Berardi, nato a Maratea (PZ) nel 1974, laureato in Ingegneria Edile è libero professionista esperto in strutture antisismiche e valutazione della sicurezza post-sisma. Docente di Disegno, Costruzioni e Topografia presso gli Istituti Tecnici di Firenze, coltiva la passione per la storia del Meridione d’Italia. Curatore di mostre documentarie inerenti conoscenze costruttive   tipiche del Cilento e della Lucania, collabora alla redazione di articoli, pagine web e saggi a carattere storico-culturale locale, ricercando documentazione inedita e racconti tramandati dalla tradizione orale.

Maria Scerrato, laureata in Lingue e Letterature Straniere, attualmente insegna in un liceo statale di Alatri (FR), dove vive. Pubblicista, collabora con periodici e quotidiani locali. Si interessa alla storia e alla cultura del Lazio meridionale ed ha partecipato a diversi convegni come relatrice. Pubblica racconti, poesie, saggi letterari e storici in antologie (Giulio Perrone Editore, Bertoni Editore, Edizioni Il Viandante, Ruris Edizioni), riviste cartacee e sul web. Sul tema del brigantaggio ha esordito con Fiori di ginestra. Donne briganti lungo la frontiera 1864-1868 ed ha proseguito con il romanzo storico La guerra delle due lune    per Vincenzo D’Amico Editore.

Info: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

Via Ducale 4, San Michele, Piazza al Serchio – Lucca

Cell. 351 952 7312 E.mail info@museoimmaginario.net

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Giovedì al Museo Pasolini tra la pagina e lo schermo con Marco Vanelli

Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini i Giovedì al Museo propongono per il 19 maggio alle ore 21.00 l’incontro dal titolo Pasolini tra la pagina e lo schermo, ospite Marco Vanelli. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

Pier Paolo Pasolini è stato il primo letterato italiano a esprimersi compiutamente anche nel cinema, non come una seconda professione (si veda il caso di Mario Soldati) o come esperimento saltuario (Moravia), ma come scelta di un linguaggio diverso dalla poesia, dal saggio e dal romanzo, mirato a integrarli, essendo parte essenziale e inscindibile della sua opera. Durante la serata Marco Vanelli affronterà principalmente il percorso che ha portato Pasolini a realizzare Il Vangelo secondo Matteo (1964), con le sue particolari scelte stilistiche, visive e sonore. Le ricerche che lo stesso Vanelli ha condotto insieme a Giovanni Ricci ad Assisi, presso la Cittadella, dove Pasolini soggiornò a più riprese e dove nacque e si sviluppò l’idea del film, sono confluite nell’ultimo numero della rivista Cabiria – Studi di Cinema, di cui è direttore.

Marco Vanelli (1963) è il direttore della rivista Cabiria – Studi di Cinema, nonché vicepresidente del Cinit-Cineforum Italiano. È nato e vive a Lucca, città di cui va orgoglioso. Insegna Lettere in una scuola media della Lucchesia e Linguaggio dei mass media presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pisa. Da anni si interessa del rapporto tra Chiesa, cattolici e cinema in Italia, in particolare nel secondo dopoguerra. Durante le ricerche in questo ambito, assieme a Maria Carla Cassarini ha riscoperto e fatto restaurare un cortometraggio di Mario Soldati, Chi è Dio? (1945), considerato perduto (e anche di questo va ragionevolmente orgoglioso). Ha iniziato a vedere film al cinema da bambino e se li ricorda quasi tutti.

Info:

Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

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Piazza al Serchio – Lucca

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Giovedì al Museo Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo con Sergio Alessi

Un affresco a tinte vive della città di Massa e dei suoi dintorni è la proposta dei Giovedì al Museo per il 12 maggio alle ore 21.00 con la serata dal titolo Massa e dintorni: racconti del cuore e del ricordo, ospite Sergio Alessi in dialogo con Nicola Lorenzini. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/maggiomuseo22; sarà inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com  e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml.

Durante la serata Sergio Alessi presenterà alcuni testi della sua numerosa produzione, alternando la lettura di brani alla riflessione sulla sua poetica e sulle scelte stilistiche. Le domande di Nicola Lorenzini, che modera la serata, ci condurranno ad una conoscenza più approfondita dell’autore, dai suoi riferimenti letterari all’approdo alla scrittura, dall’amore per la storia locale ai ricordi legati alla sua terra.

Sergio Alessi è nato a Viareggio e vive da sempre a Massa. Dopo gli studi classici ha frequentato la facoltà di Lettere, dipartimento storico artistico. E’ stato cronista de Il Tirreno alla fine degli anni ’80, scrivendo, principalmente, di costume, teatro e spettacolo. Dagli inizi degli anni ‘90 diventa agente immobiliare, attività che ha svolto fino al 2019. Scrive articoli a tema locale, fiabe, brevi commenti a sfondo teologico e racconti. Ha pubblicato nel 2020 il libro Massa e dintorni: racconti, spunti, estratti di vita (Clemente Editore).

Info: Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico

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